Nel nuoto paralimpico gli atleti sono suddivisi in categorie a seconda del grado disabilità. Si parte dalla classe S1 (per gli atleti con maggiori difficoltà) alla classe S10 a cui appartengono gli atleti con un handicap più lieve.
La classe misura la residua capacità funzionale e non il tipo di disabilità. Nella stessa classe ci possono essere atleti con tipologie di handicap diverse.
Le classi S11, S12 e S13 sono riservate agli atleti ciechi e ipovedenti.
Alcuni atleti con disabilità intellettivo-relazionale (agonisti) sono ammessi a gareggiare nelle competizioni FINP e FISDIR unificate e vengono raggruppati nella classe S14.
Le gare a rana e le gare dei "misti" hanno una classificazione autonoma denominata rispettivamente SB e SM. Può accedere che lo stesso atleta abbia una classe di tipo "S" e una diversa classe di tipo "SB" o "SM"
La visita di classificazione è svolta durante le gare da una commissione formata da un medico classificatore, un terapista e un allenatore,
Per saperne di più leggi questo articolo (tratto da Ability Channel)






